Comunicato Stampa del: 04/09/2007

  

SORRENTO: I GROSSI ALBERI CHE VEGETANO DA OLTRE MEZZO SECOLO NELLE AIUOLE DI PIAZZA VENIERO RISCHIANO DI ESSERE TUTTI INUTILMENTE ABBATTUTI!!! NUMEROSE FIRME GIA’ RACCOLTE PER DIRE NO AL TAGLIO DEGLI ALBERI. 

Cresce sempre di più nella gente la cultura e la sensibilità nei confronti degli alberi dei nostri Comuni, nella consapevolezza dell’enorme valore rappresentato. Spesso vengono investite ingenti somme economiche per acquistare (o noleggiare) grossi esemplari, che fanno bella mostra di sé nelle piazze e nelle strade dei nostri paesi, piuttosto che preoccuparsi di tutelare e salvaguardare quelli preesistenti .

E’ incredibile e paradossale come a Sorrento qualsivoglia intervento, progetto e/o azione non possa prescindere dal “dovere necessariamente eliminare gli alberi”.
Quello di Piazza Veniero è il 3° progetto di “riqualificazione urbana” che prevede il “sacrificio di alberi” (anche per “riqualificare” Piazza Tasso e il Porto si è progettato di eliminare gli alberi!!!)
Ovviamente i nostri amministratori ignorano che:
- il ruolo del verde nella città assume una sempre maggior importanza nella nostra società;
- gli alberi hanno un indubbio valore scientifico e naturalistico, oltre che estetico e contemplativo;
- i cittadini e i turisti che si trovano a passeggiare per le vie alberate sanno apprezzare la notevole frescura che tali esemplari procurano nelle assolate giornate estive;
- indubbia, poi, è la funzione di vero “polmone verde”: gli alberi, con la loro folta chioma, contribuiscono a depurare l’aria dai gas di scarico, proprio in prossimità di strade dove il traffico è intenso e caotico;
- i gas di scarico delle autovetture sono tra i maggiori responsabili dell’insorgenza di patologie respiratorie (asma, bronchite, tumori, etc.);
- sempre più Regioni e Comuni, consapevoli dell’importanza del patrimonio arboreo da salvaguardare, si stanno dotando di utili regolamenti a riguardo, oltre ad avviare censimenti: dei veri e propri “inventari” dove gli alberi vengono contati e considerati come un “grosso valore aggiunto” da tutelare e non già come un onere in più da gestire alla meglio;
- nei piccoli e medi centri, la presenza di alberi monumentali e di numerose strade alberate costituisce un miglioramento della qualità della vita, oltre che dell’immagine stessa della città, con un forte richiamo e attrazione per il turismo.
In dispregio a tutte queste considerazioni il Comune di Sorrento ha deciso, con l’occasione dei lavori di rifacimento dell’area di Piazza Veniero, di eliminare in toto gli ultimi alberi rimasti nelle aiuole e per la precisione (oltre alle palme): i grossi Cedri del Libano di 15 metri di altezza e più di 70 anni di età, i diversi Abeti e Conifere di oltre 50 anni e 12 metri di altezza, e la caratteristica Magnolia che si impalca da terra con due grossi tronchi ciascuno di un metro e mezzo di circonferenza.
“Un “pugno di alberi” che assumono un grande valore - sostiene Claudio d’Esposito responsabile del Settore Flora del WWF Penisola Sorrentina - proprio in considerazione del fatto che gli alberi a Sorrento (a causa dell’incuria e dell’abbandono, degli irrazionali interventi dell’uomo e malattie varie subentrate, oltre che dei tagli a raso indiscriminati) diminuiscono giorno dopo giorno e sono sempre di meno”…“l’eliminazione degli alberi di Piazza Veniero a Sorrento costituirebbe un inutile ed evitabile scempio al nostro già precario patrimonio arboreo, in considerazione anche del fatto che non è prevista alcuna sostituzione e/o reimpianto nell’area”
“ E’ un sottile gioco di parole: di fatto la pavimentazione di un vasto spazio con il disboscamento di un piccolo polmone di verde viene spacciata per riqualificazione”
Il WWF ritenendo che sia possibile conciliare la sopravvivenza degli alberi in sito col progetto di rifacimento dell’intera Piazza Veniero, ha inviato una lettera al primo cittadino di Sorrento ed alla Soprintendenza, chiedendo di non procedere al taglio quantomeno dei grossi alberi più importanti e chiedendo, ad un tempo, una maggiore cura e tutela del Verde Pubblico del Comune.
 
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