Comunicato Stampa del: 08/10/2004

  

CONTINUANO GLI SCEMPI AL TERRITORIO!!! SI STA DEVASTANDO UNO DEI SENTIERI ESCURSIONISTICI TANTO PUBBLICIZZATO NEL PROGETTO TOLOMEO DEL COMUNE DI SORRENTO. 

Si sta consumando l’ennesima distruzione di uno dei sentieri storici della Penisola Sorrentina: ad essere colpito è parte del percorso che da Casarlano conduce fin su alla rotabile Nastro Azzurro nel tratto di via Zatri.
Questa volta, ad ordinare lo stravolgimento dell’antica mulattiera parrebbe essere proprio lo stesso Comune che tanto ha decantato i suoi percorsi naturalistici, con un progetto di valorizzazione rivolto alla riscoperta e alla tutela del territorio sorrentino meno conosciuto e giunto ai giorni nostri miracolosamente incolume dalla cementificazione selvaggia.
Gli stessi escursionisti, che hanno seguito le indicazioni delle cartine dei sentieri distribuite dal Comune di Sorrento, si sono trovati nel pieno di un cantiere, “affossando” gli scarponcini da trekking nel cemento fresco, impossibilitati a procedere oltre e costretti a tornare al punto di partenza.
I lavori in questione parrebbero finalizzati alla messa in opera di tubature per convogliare le acque ma, di fatto, stanno comportando una grave modifica del sentiero preesistente. Le opere hanno interessato, tra l’altro, l’area sottoposta ad un’antica fornace per la cottura della pietra calcarea, una sorta di “monumento” di testimonianza protoindustriale… uno dei tanti elementi di pregio della menzionata mulattiera.
“Si sta procedendo – dichiara Claudio d’Esposito responsabile del settore flora della Sezione WWF Penisola Sorrentina, recatosi sul posto a verificare le numerose segnalazioni giunte alla Segreteria SOS Ambiente - a ritmo serrato alla cementificazione di lunghi tratti sterrati, innalzamento delle quote originarie del sentiero, allargamento dello stesso con taglio di roccia e vegetazione, costruzione di piccoli muri di contenimento con conseguente visibile alterazione del paesaggio e modifica dello stato dei luoghi… quello che fino a qualche giorno fa era un sentiero percorribile tra gradoni in roccia calcarea e tratti inerbiti, frequentato da escursionisti di tutto il mondo, si sta trasformando in una strada cementata carreggiabile”.
Il WWF Penisola Sorrentina, dopo aver messo al corrente di quanto stava accadendo il Primo Cittadino, ha inviato un esposto urgente alle Forze dell’Ordine ed alla Soprintendenza, chiedendo di verificare la legittimità degli interventi in atto e se sussistano le autorizzazioni paesistiche necessarie per interventi come questi, realizzati proprio in un area vincolata e, in caso contrario, di procedere ciascuno per quanto di competenza alla sospensione immediata dei lavori.
“E’ forse il caso di riflettere – conclude Andrea Fienga responsabile della Sezione WWF Penisola Sorrentina -, prima di compromettere ulteriormente ed irreversibilmente il nostro già precario patrimonio naturale, tanto decantato da poeti e scrittori dei tempi passati e dai nostri amministratori, che auspicano sempre il ritorno a Surriento di tutti i turisti a rimirare le bellezze della nostra terra………!!!!!”
 
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