Comunicato Stampa del: 15/05/2004

  

INIZIATA LA GUERRA AL BRACCONAGGIO DEL WWF E DEL CORPO FORESTALE DELLO STATO DI CASTELLAMMARE DI STABIA CHE SMANTELLA NUMEROSE POSTAZIONI PER LE CATTURE ILLEGALI DENUNCIANDO TRE PERSONE!!  

E’ di questi giorni la notizia di ulteriori blitz a 360° gradi in Penisola Sorrentina da parte del Corpo Forestale dello Stato di Castellammare di Stabia che ha portato all’individuazione ed allo smantellamento di numerose postazioni per il bracconaggio e alla denuncia a piede libero di tre persone in località Torca a Massa Lubrense.
Le operazioni hanno preso il via dalle numerose segnalazioni che continuavano a pervenire alla segreteria S.O.S. Ambiente (081/8072533) del WWF Penisola Sorrentina ed al C.F.S. di Castellammare (081/3941622). Tali segnalazioni (a cui ha fatto seguito un lavoro di “intelligence” che dura ormai da mesi) hanno portato, nei giorni scorsi ad interventi operativi che si sono conclusi dopo estenuanti nottate col sequestro di numerosi impianti elettronici, fonofili, altoparlanti, cassette multitraccia per riprodurre il verso degli uccelli; inoltre durante un pattugliamento sono stati intercettati ed individuati tre bracconieri che con 5 cani da caccia (di razza bretone) svolgevano attività di caccia in periodo non consentito e con l’ausilio di mezzi illegali. E’ stata sequestrata tra l’altro una rete detta a “coda di pavone” fissata a due canne di bambù di circa tre metri unite all’estremità, e aperta a ventaglio per intercettare le quaglie stanate dai cani.
Il fenomeno continua ad investire l’intera penisola. Le zone più calde? Quelle strategiche per il passaggio degli uccelli migratori, sulla cima delle colline di fronte al mare: Punta Campanella, S. Costanzo, Termini, Casa, Le Tore, Torca, Massa, Priora, ed ancora Vicalvano, Casanocillo, Alberi, Arola , La Sperlonga, il Faito….(solo per citarne alcuni).
Il WWF e il Corpo Forestale dello Stato lanciano un appello: “Si invita chiunque noti o sia a conoscenza di impianti fissi per l’uccellagione (trappole, pali, reti, etc.) e di richiami acustici (che ormai costituiscono il monotono sottofondo sonoro delle nostre notti) a darne tempestiva comunicazione ai nostri numeri. Il WWF assieme al C.F.S. di Castellammare attuerà tutte le azioni immediate e necessarie per contrastare i reati in corso.
E mentre un sondaggio Abacus rileva che per il 72% degli italiani la caccia è una barbaria da abolire, Governo e Parlamento, non solo si dimostrano sordi, ma operano nella direzione diametralmente opposta continuando a ritmo sempre più incalzante l’esame di assurde proposte di legge che renderebbero la caccia un’attività senza limiti e sostanzialmente senza regole depenalizzando di fatto tutti i reati venatori.
 
Stampa Comunicato Stampa
 
     

Torna Indietro