Comunicato Stampa del: 13/03/2004

  

DOMENICA 14 MARZO ESCURSIONE ALL’AGRUMETO STORICO DI SANT’AGNELLO IL PIZZO 

Riprendono le escursioni organizzate dal WWF Sezione Penisola Sorrentina. Ricco il programma degli itinerari per gli amanti della natura che anche quest’anno, come da più di dieci anni, andranno alla scoperta di sentieri e percorsi suggestivi sospesi tra mare e monti lasciandosi incantare dal patrimonio floro-faunistico tanto affascinante quanto poco conosciuto. Questa volta il WWF Sezione Penisola Sorrentina fa tappa al Pizzo a Sant’Agnello. L’appuntamento è fissato per domenica 14 marzo, i recapiti telefonici da contattare per ricevere ulteriori informazioni e prenotarsi sono: 081 807 25 33 o 335 74 63 397.
Il Pizzo è un impianto del XVIII secolo, creato sul luogo di un precedente insediamento conventuale, ed è costituito da una vasta estensione di antiche colture di agrumi, ulivi, ambienti naturali e terrazze, ville e case coloniche, alberi di alto fusto ornamentali, collegati da una fitta rete di viali. Avanzando verso il mare dal viale di accesso, si attraversa la parte più antica dell’agrumeto, passando accanto alla villa settecentesca, già edificio conventuale, e poi si raggiunge fascia costiera costituita da ulivi e dalla macchia mediterranea arborea, difesa viva contro i venti dominanti e costituita da lecci, querce, pini, carrubi, e cespugli di mortella, agavi, oleandri, e altri arbusti selvatici, nonché da alcune piante di gelso, ultima residua testimonianza delle originaria coltura messa in crisi alla fine del ‘700 e per la maggior parte sostituiti da alberi di agrumi.Questa zona corona lo strapiombo tufaceo che termina ad Ovest col Belvedere detto il Pizzo che dà il nome all’intero complesso, ed è così denominato perché si estende su uno sperone di roccia verso il mare che affaccia a strapiombo sul Golfo del Pecoriello.C’è anche una discesa a mare antichissima, probabilmente scavata nella roccia dagli antichi Greci ed utilizzata per trasporti commerciali. Nel Pizzo, infine sono anche presenti 4 ville padronali di varia grandezza, oltre a tre case coloniche ed altri piccoli fabbricati a servizio dei lavori agricoli. “La maggior parte delle escursioni di quest’anno - dichiara Andrea Fienga responsabile del WWF Penisola Sorrentina – verranno effettuate in Penisola Sorrentina; la scelta di questi itinerari è nata dall’esigenza di voler far conoscere alcuni di quei luoghi che tutto il mondo ci invidia e che forse visto l’attacco da parte di costruttori di case abusive, programmazione di gestione territoriale scellerata ecc., che vede colpito il nostro territorio, tra qualche anno non vedremo più.”. “Speriamo – conclude Andrea Fienga - che il Pizzo di S’Agnello, rimanga un luogo che possa affascinare per la sua bellezza per molti anni tutti coloro che si avventureranno all’interno, così come capitò ad Andrè Gide che rimase esterefatto dallo splendore di questo giardino”
 
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