Comunicato Stampa del: 20/09/2003

  

VOLONTARI DEL W.W.F MINACCIATI MENTRE DOCUMENTAVANO CON FOTO LO SCEMPIO PRESSO IL VALLONE DEL PONTE ’ORAZIO 

Decisi a bloccare il prosieguo dei lavori abusivi sulle sponde del Rivo Lavinola, avendo ormai da settimane ricevuto pressanti segnalazioni alla Segreteria SOS Ambiente del W.W:F.-Penisola Sorrentina, i volontari dell’associazione, il giorno 17 Settembre 2003, alle ore 17:00 circa, dopo aver invano richiesto l’intervento del Comando dei Vigili Urbani di Meta, si sono recati, muniti di macchina fotografica, fin giù al vallone per immortalare il fermento edilizio in atto. La reazione dei lavoranti, attratti dai flash degli scatti fotografici, è stata, seppur prevedibile, violenta ed istintiva, e sui malcapitati volontari sono volate le peggiori imprecazioni e minacce. A questo punto, ricontattato telefonicamente, il Comandante della Polizia Municipale di Meta decideva di inviare sul posto un agente. Giungevano anche in soccorso tre agenti del Comando di Polizia Municipale di Piano di Sorrento, sollecitati dagli stessi volontari del W.W.F., i quali constatavano l’esistenza di un cantiere in piena attività. Nel frattempo, si assisteva ad una fuga generale di ruspe, camion, operai e mezzi sotto lo sguardo degli agenti in loco. A tal proposito l’agente di Meta spiegava di aver fatto evacuare la zona allo scopo di fermare i lavori, riservandosi di tornare con l’Ufficio Tecnico la mattina seguente.
A distanza di due giorni un’ennesima segnalazione ci ha portato ieri di nuovo nel vallone in oggetto per documentare come i lavori di cementificazione stessero tranquillamente ed impunemente proseguendo.Inutili sono stati infatti i nostri tentativi personali di convincere Vigili ed Ufficio Tecnico del Comune di Meta ad intervenire. Alla nostra indignazione ed alle nostre numerose lettere scritte di denuncia ha fatto seguito la risposta scritta del Comando di Polizia Municipale di Meta giunta stamane alla sede della nostra associazione da cui si evince che, a seguito di sopralluogo effettuato già da diversi giorni su nostra richiesta, “sul posto non vi erano lavori in corso di esecuzione”e si constatava “la pulizia di parte del fondo effettuata dal sig. S.A., il quale riferiva di aver fatto una cosa utile al fine di evitare notevole quantità di accumulo di terreno nel rivo, ed eventuale incendio…” ( Il punto di partenza della nostra segnalazione….era proprio la discarica di enormi quantità di terreno e tufo nell’alveo del rivo!!!).
L’intervento attualmente in corso ( discarica deposito di rifiuti speciali come il tufo nell’alveo di un vallone, cementificazione delle grotte, captazione di acque, sversamento di liquami e rifiuti di ogni genere, ecc. ) nel tratto nei pressi del ponte ’Orazio (a monte del corso Italia) costituisce un inaccettabile abuso perpetrato ai danni dell’ambiente e soprattutto un pericoloso precedente,
Il W.W.F.-Penisola Sorrentina ha intenzione di rivolgersi alla Procura della Repubblica a cui invierà tutti gli incartamenti ed il cospicuo dossier fotografico realizzato da inizio Settembre ad oggi per far luce sui fatti accaduti ed ancora in atto.
 
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