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Comunicato Stampa del: 19/07/2002 |
| LIBERO IL FALCO PECCHIAIOLO FERITO DAI BRACCONIERI |
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Liberato stamattina nell’Oasi WWF Le Tore di Sorrento il Falco Pecchiaiolo (pernis apivorus) recuperato in zona Capo di Sorrento il 9/5/2002 grazie ad una telefonata alla segreteria SOS AMBIENTE (0818072533). L’esemplare (specie protetta) che presentava ferite d’arma da fuoco al petto e alla zampa sinistra è stato curato al Centro Recupero Animali Selvatici del WWF degli Astroni (Napoli) e finalmente ha potuto riprendere a volare. “Il ferimento di questo esemplare - sostiene il Responsabile Andrea Fienga - rappresenta uno dei tanti atti di sfacciata illegalità che avvengono in Penisola Sorrentina, per questo caso, caccia in periodo non consentito, vicino alle case ed a una specie protetta in via d’estinzione”. Grande soddisfazione, comunque, da parte degli attivisti del WWF e delle persone presenti che hanno visto il falco riprendere il volo nello splendido scenario della pineta delle Tore. All’Oasi Le Tore le scuole anche d’estate Anche d’estate l’Oasi le Tore non cessa le attività. Continua l’impegno e la presenza nella pineta degli attivisti della Sezione WWF Penisola Sorrentina. Dopo la liberazione del Falco Pecchiaiolo di sabato scorso, oggi si è tenuta una visita guidata per un gruppo di venti ragazzi della scuola media “Tasso” di Sorrento. La classe che sta partecipando ad un Progetto Scolastico Estivo organizzato dalla scuola e finanziato dal Comune di Sorrento che ha previsto diverse uscite finalizzate alla conoscenza del territorio sorrentino e delle sue caratteristiche, ha potuto conoscere ed ammirare le bellezze dell’oasi attraverso diverse attività didattiche. I ragazzi si sono trasformati per una mattinata in esploratori del bosco alla scoperta di un ambiente diverso da quello scolastico:hanno potuto così cercare tracce di animali, ascoltare i suoni della natura, conoscere piante, capire l’importanza di determinati ambienti attraverso giochi e attività manuali. Grande soddisfazione da parte degli alunni al termine della giornata e degli insegnanti presenti. Un po’ di rammarico invece per i continui atti vandalici che avvengono di notte all’interno dell’oasi ai danni delle attrezzature didattiche ed a quelle del percorso natura per chi si diletta a correre in pineta. “Nonostante questi atti vandalici e forse intimidatori, visto la nostra lotta contro il bracconaggio e l’abusivismo edilizio - spiega Andrea Fienga responsabile della Sezione -, continuiamo la nostra attività senza fermarci” . |
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