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Comunicato Stampa del: 21/01/2003 |
| BLOCCATO SUL NASCERE UN NUOVO SCEMPIO. SALVATA LA SPIAGGIA DI MITIGLIANO DA ATTI DI ILLEGALITÀ E SPECULAZIONI |
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Grazie ad una segnalazione inviata alla Capitaneria di Porto da parte della nostra Sezione è stato possibile bloccare un nuovo tentativo di deturpazione del territorio, in dispregio di qualsiasi norma, cercando di realizzare attività illegali in un ambito di straordinaria e stupefacente bellezza. E’ toccato questa volta alla zona di Mitigliano (Massa Lubrense) località all’interno della Riserva Naturale Marina “Punta Campanella”. Ma grazie al tempestivo intervento della Capitaneria di Porto si è riusciti a bloccare i lavori da noi segnalati. Alle prime luci dell’alba di stamattina il Comandante C.F.(CP) Antonino DE SIMONE ha inviato 10 militari unitamente al Comandante di locamare Massalubrense Maresciallo CARBONE, che hanno effettuato il maxi blitz in località “Cala di Mitigliano” zona Calcarea. I militari si sono trovati davanti ad un vecchio fabbricato in muratura, senza tetto, dove mediante dei teli, si occultavano i lavori di ristrutturazione ed ampliamento dello stesso, con il deposito di tutti i rifiuti edilizi e di vario genere (lavatrici,frigoriferi,bombole di gas, mobili,ferraglia varia, ecc) abbandonati nel paesaggio circostante allo stabile, creando una vera discarica abusiva, che devastava l’intero ambiente circostante. Il P.M. di turno Dott.ROSSETTI della Procura della Repubblica di T.Annunziata, informato dalla Capitaneria di Porto dell’accaduto ha disposto l’immediato sequestro dell’intera zona e dello stabile, purtroppo contro ignoti per il momento, visto che in zona non c’era presente nessuno, ma un indagine subito è stata avviata. Continua così l’attività di lotta all’abusivismo da Parte della Capitaneria di Porto sul demanio e che la nostra Sezione sollecita da anni. C’è da notare che tutte le località più belle all’interno della Riserva Marina vengono attaccate dal cemento. L’interesse per quest’ultima è solo degli speculatori. Dopo il Giardino Romantico, dopo Crapolla ora è toccato alla splendida Mitigliano. Già quest’estate quando segnalavamo attività illegali al borgo di Crapolla avevamo chiesto a tutti gli organi preposti alla tutela ed al controllo del territorio e soprattutto al Consorzio di Gestione della Riserva Naturale Marina di Punta Campanella di intraprendere una battaglia al fine di tutelare dei beni sono anche della Riserva stessa, visto che queste attività che si tentano di effettuare configurano la devastazione di siti paesaggisticamente eccezionali e che dovrebbero essere ampiamente tutelati. Per fare le battaglie, però, ci vogliono uomini, ed è proprio questo quello che manca al Parco Marino per essere da supporto in queste situazioni e che servirebbero per far decollare l’area marina protetta. Ma i Sindaci, di tutto questo, continuano a non volerne sapere……. |
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