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Comunicato Stampa del: 27/02/2003 |
| CON IL WWF ALLA SCOPERTA DI SUGGESTIVI ITINERARI DOMENICA 2 MARZO LA II ESCURSIONE: S.MJ. DEL CASTELLO, M.PERTUSO, CASERMA FORESTALE, S.M. DEL CASTELLO |
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Prosegue il calendario delle escursioni organizzato dal WWF Sezione Penisola Sorrentina. Ricco il programma degli itinerari per gli amanti della natura che anche quest’anno, come da più di dieci anni, andranno alla scoperta di sentieri e percorsi suggestivi sospesi tra mare e monti lasciandosi incantare dal patrimonio floro-faunistico tanto affascinante quanto poco conosciuto. Dopo l’escursione al Monte Faito “Dal castello di Castellammare per la "casarella al monte" e il castagneto” che si è svolta domenica 16 febbraio e che ha visto la partecipazione di 40 persone, questa volta il WWF Sezione Penisola Sorrentina fa tappa ai monti su Positano: il percorso avrà inizio a Santa Maria del Castello e si snoderà fino a Montepertuso e alla caserma forestale per poi ritornare a Santa Maria del Castello. L’itinerario, di media difficoltà, avrà una durata di circa sei ore. L’appuntamento è fissato per domenica 2 marzo ore 9:15 alla stazione della Circumvesuviana di Vico Equense. I recapiti telefonici da contattare per ricevere ulteriori informazioni sono: 081 807 25 33 o 347 04 09 743. Santa Maria del Castello, con i suoi 685 metri slm, domina il versante salernitano della penisola sorrentina offrendo una vista mozzafiato su Positano che si presenta placida e arroccata con le sue caratteristiche case e le sue stradine, sospesa tra il blu del mare vicino e invitante, il verde delle colline e il bianco delle abitazioni: da non perdere. Percorrendo antiche mulattiere sarà possibile scendere agevolmente fin quasi a Positano per poi risalire e toccare Montepertuso a quota 365 m. Montepertuso, frazione di Positano, prende il nome dalla cavità ben riconoscibile nella roccia, frutto di erosione naturale, ma che la leggenda popolare vuole fosse stato causato dall’impatto del diavolo scagliato in basso dall’Arcangelo Michele o dalla sfida tra il diavolo e la Madonna, che vide vittoriosa quest’ultima, che in un sol colpo riuscì ad oltrepassare all’interno della montagna. Il percorso proseguirà poi inerpicandosi su fino alla caserma forestale, piccolo edificio in muratura utilizzato come deposito o ricovero d’emergenza. Sentieri del tutto avulsi dalla viabilità veicolare, compreso il famoso sentiero degli dei, immersi in una pace che insieme all’ambiente naturale è la vera protagonista dell’escursione, riporteranno a S.M. del Castello gli stanchi ma felici amanti del verde. |
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