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Comunicato Stampa del: 11/04/2003 |
| DISCARICA DI VIA CESINE : “METTIAMOCI UNA CROCE SOPRA!!!” |
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Meta: cresce la discarica a cielo aperto in zona cimitero e il Comun si mobilita per…… organizzare una processione che terminerà proprio nella DISCARICA!!! A più di tre mesi dalla nostra accorata segnalazione la situazione della discarica a cielo aperto in via Cesine a Meta è immutata se non peggiorata: cumuli di pietre, terriccio, materiale edile, sfalci di potatura, e poi, rifiuti di ogni genere, spazzatura, mobili, portiere d’auto, vetri, etc in quantità crescenti accatastati nell’area da mezzi meccanici (più volte osservati) e a noi segnalati. La parte più consistente di tale discarica, aumentata a dismisura nel mese di Marzo, è costituita proprio da residui di potature, ed in particolare da rami di “platano” (come è facilmente deducibile osservando i frutti ancora attaccati alle fascine dei rami, ammassati in strada). A proposito di platani, proprio nei mesi scorsi l’Amministrazione ha proceduto alle potature di questi esemplari presenti lungo le vie del paese (una potatura “violenta”, come è ormai consuetudine a Meta, mentre invece altri comuni come ad esempio S.Agnello decidono di darsi norme per ben precise per tutelare le alberature comunali da tali inutili scempi!!). Certo solo una coincidenza, ma il WWF vuole vederci chiaro e chiedere all’amministrazione di Meta con quali modalità e garanzie si è proceduto alla potatura che ha causato le ennesime “amputature” violente ai danni del patrimonio arboreo comunale ed, inoltre, in che modo sono state smaltite le grosse quantità di rami e residui vegetali. E mentre la discarica cresce tra l’incuranza e l’abbandono, l’Amministrazione, è proprio il caso di dirlo, decide di “metterci una croce sopra” (!?!). Dal momento che si prodiga e si mobilita per organizzare e pubblicizzare una “processione storica” che avrà il suo culmine (la scena della “crocifissione”) proprio nella Discarica!!! Il WWF chiederà (con un esposto alle autorità competenti : A.S.L, Regione, etc..) un immediato intervento affinchè non si autorizzi l’utilizzo e il transito in un’area di fatto adibita a discarica a cielo aperto e che potrebbe costituire il rischio per la salute pubblica e per la pubblica incolumità. Inoltre, si chiederà nuovamente, la rimozione immediata della discarica ed il ripristino dello stato dei luoghi, per evitare che il perdurare di fatto di una situazione di degrado e pericolo possa portare ad ulteriori conseguenze, nonchè che vengano svolte tutte le indagini per individuare le responsabilità ed applicare tutte le sanzioni pecuniarie, e non solo, previste dalle normative vigenti. |
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